lunedì 29 dicembre 2025

CRONACA FAMILIARE




Oggi non trovo, nella mia libreria, un libro che volevo rileggere. È mezz’ora che giro per casa, dove ci sono librerie e scaffali ovunque, in ogni stanza, e niente, non lo trovo. Ero certo che fosse, a mia memoria, in un dato posto, precisamente sul ripiano più alto della grande libreria scura che sta in soggiorno, quella che ho comprato già montata anni fa in un negozio di mobili usati, e invece lì, dove è sempre stato, questo contumace, latitante libro non c’è. Ho sempre avuto la presunzione di poter ritrovare, fra i millemila miei libri, a occhio quello che cercavo, e devo dire che, abbastanza vicino al vero, ci sono quasi sempre più o meno riuscito. Ma oggi niente. Sto girovagando di scaffale in scaffale, di ripiano in ripiano, persino di cassetto in cassetto, di comodino in comodino, di angolo in angolo, sapete quando proprio non ci si rassegna e si fruga anche sotto i mobili, nel cestino dell’indifferenziata, sul balcone, niente. Starà da qualche parte, ovviamente, e salterà fuori un giorno in cui magari sto cercando un altro libro, come è già accaduto in passato. Spero presto perché non vedo l’ora di rileggerlo. Il libro in questione, che vi volevo consigliare oggi, è un romanzo straordinario che spero molti di voi abbiano già letto, perché oltre a essere una lettura commovente e intensa è anche un ritratto profondo e umanissimo della famiglia, dei legami di sangue, della memoria e del tempo che passa, indispensabile per ricordare quanto siano fragili e preziosi gli affetti più vicini. Il titolo è “Cronaca familiare”, l’autore Vasco Pratolini. Io riprendo la mia ricerca fra gli scaffali, e a voi buona lettura.

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