domenica 28 giugno 2026

 

De Toni è il bacio della morte di Renzi



L’aver nominato De Toni è il bacio della morte di Renzi - a meno che non sia una presa per il sedere raffinata. Renzi che spara il nome di Alberto Felice De Toni come possibile premier del centrosinistra è una di quelle mosse che sembrano studiate per far scappare voti. De Tonresta un nome locale e Renzi resta Renzi: per mezza sinistra è tossico puro .E qui entra in gioco Alessandro Venanzi, vicesindaco di Udine con le deleghe pesanti (commercio, turismo, attività produttive, grandi eventi, PNRR...). Immagino che Venanzi l’abbia presa con un mezzo sorriso amaro e un bel “ma vaff...”. Perché De Toni, pur di dormire sonni tranquilli, ha scaricato un sacco di roba proprio su di lui. In pratica De Toni fa il sindaco “in pectore” a livello nazionale (grazie al endorsement renziano), mentre Venanzi si tiene la gestione quotidiana della macchina comunale. Classico schema: uno sogna palazzi romani e premierato, l’altro si fa il mazzo su parcheggi, dehors, Pnrr e minacce di morte (che Venanzi ne ha pure ricevute di vere). Quindi sì, Renzi probabilmente ha appena regalato a De Toni un titolo da aspirante premier che a Udine farà alzare gli occhi al cielo, Perfetto mix di autolesionismo renziano e provincialismo che diventa nazionale. Chissà se Venanzi incassa in silenzio o prima o poi spara?



sabato 13 giugno 2026

 

Agosto 2000


Le persone care sono un patrimonio condiviso, come lo è la loro assenza. Quando ami tanto, rischi di dimenticarlo, e cominci a pensare che la vita che ti circonda non abbia più a che fare con loro, che siano roba tua, custodita in solitudine.

Ma noi abbiamo tante vite quante sono le persone che ci ricordano. E se perdiamo la terza dimensione, spesso continuiamo a viaggiare in modi sorprendenti, su sentieri emotivi inaspettati, attraverso la quarta: il tempo.


lunedì 1 giugno 2026

 June




Golden sun kisses the waking earth,
Days stretch long in honeyed light.
Roses blush and breezes play,
Fireflies dance at close of night
June, sweet June, summer’s bright debut.
Paolo Driussi.