giovedì 24 ottobre 2024

 SUMMER'S DEAD




Summer's dead, the eyes say.
I am the eyes of the lake, of nature
Who you sometimes almost see:
The soul, not the frozen bodies
Of mountains, hills, which move slow in time.
Paolo Driussi

mercoledì 23 ottobre 2024

 THAT BRICK ROOF




I used to see the stars in awe and wonder.
I was laying on the roof, with a large blanket spread out.
Maybe I was with my friends, or with you or maybe just myself.
I was feeling so small,
just a young boy on that brick roof
making his way through life for the first time ever.
Paolo Driussi.

mercoledì 16 ottobre 2024

AUTUMN





Autumn wears her coloured cloak
In this bed of brittle leaves of cinnabar, ochre And driftsand umber.

Swallows fly away
Shadowing the groundin the fading light.

Paolo Driussi

sabato 5 ottobre 2024

FIREFLIES WILL FLY




When autumn comes

In my constellation

Just as a tree that has endured summer

Fireflies will shine

Like the Milky Way.


Paolo Driussi



giovedì 12 settembre 2024

Happy Heavenly Birthday, Dad!





You are not on this earth anymore,

You are gone, but your clear mark

Is forever chiseled in my heart.

One day, I guess, I will spot you


And you will see me, and we will smile,

And a flickering flame of time will blur our eyes 

And in that fleeting moment

In which we grasp the why,

I will not waste one second to greet you.


Paolo Driussi

sabato 31 agosto 2024

 Udine riscopre il suo passato: il Comune vuole riportare a cielo aperto la roggia che scorre in via Gemona

I corsi d’acqua in città sono rimasti in superficie solo in parte, molti tratti nel tempo sono stati chiusi sotto strade e marciapiedi: previsto un intervento da 1,4 milioni di euro per la ristrutturazione del centro

Cristian Rigo
23 Gennaio 2024
(Messaggero Veneto)

Ecco quanto ebbe a scrivere nel lontano giugno 1958 sul predetto quotidiano. inviando copia all'allora Sindaco di Udine, allegando copia della foto in essa menzionata mio padre Giuseppe Driussi allora titolare della Drogheria Driussi sita in via Gemona 11.

"Gli abitanti di Piazzale Osoppo - via Gemona - Via Palladio - Piazza San Cristoforo - Piazza I Maggio - e altre vie vicine elevano la loro viva protesta alle Autorità Comunali perché ogni volta che sulla città e periferia si scatena un violento temporale (e in un anno ve ne sono di frequenti) le acque della roggia scavalcano l'argine all'altezza di Chiavris e si riversano come un torrente in piena su Piazzale Osoppo - Via Gemona - Piazza I Maggio - Piazza San Cristoforo - ecc., allagando scantinati e negozi con grave danno per tutti e specialmente per i negozianti e artigiani che vedono per tale frangente i loro negozi deserti e danneggiati. Ma a rendere maggiormente precaria la situazione nelle giornate di inondazioni sono gli autobus e gli altri automezzi che col loro veloce andirivieni provocano delle ondate che sono scaraventate con violenza dentro ai negozi e alle botteghe artigiane già invasi dall'acqua! Questo grave inconveniente occorre per causa della strozzatura operata qualche anno fa al canale della roggia in occasione della copertura della stessa, perchè il canale all'altezza di viale Volontari della Libertà (nei pressi di Palazzo Moretti) non riesce a smaltire la quantità d'acqua che imbocca la strozzatura prima di iniziare il percorso sotterraneo: Per meglio rendere l'idea dello spettacolo che si verifica in occasione di queste periodiche inondazioni, si allega una fotografia scattata sabato 21.6.1958 (in quel giorno si ebbero tre inondazioni. I cittadini della zona invitano le Autorità Comunali a provvedere con urgenza a rimediare a questo gravissimo cronico e vergognoso inconveniente predisponendo un progetto di lavori a tale scopo da attuarsi con la massima sollecitudine. Come primo atto si rende necessario intanto impartire ordine che nelle giornate di inondazione sia deviato il passaggio degli automezzi per le vie: Deciani, Mantica, Mazzini. Si firmano alcuni fra i tanti cittadini danneggiati dalle periodiche inondazioni. Allegata una fotografia. Si sono firmati ventisei cittadini, tutti negozianti o artigiani. Ha iniziato la lista Giuseppe Driussi, autore di questo articolo.



martedì 27 agosto 2024

 UNE LARME




Nos regards embrumés se font source avouée.


Ne plus pouvoir cacher, me voici écroué


D’un filet qui ruisselle en une simple larme.


Paolo Driussi.